Specializzati negli Accessori per Vigneti
ESPERIENZE IN CAMPO
le esperienze in campo da parte di viticoltori che utilizzano le molle distanziatrici nei vigneti
(cliccate sulle foto per visualizzare lo zoom).
Dall’Azienda Vinicola di Caffa Marino.
Mango, Cuneo.
"Come mi è venuta l’idea di mettere le molle distanziatrici"
Buongiorno, mi presento: sono Caffa Marino e sono proprietario di un’azienda vinicola, composta quasi totalmente da vigneti con produzione di moscato, sita a Mango in provincia di Cuneo. Possiedo circa 25 ettari di vigneto, quasi totalmente lavorati da me e da mia moglie. Essendo in due persone e a volte anche da solo, non ce la facevo più oppure ci impiegavo il doppio del tempo quando nel periodo primaverile, mentre la vite si risveglia, dovevo eseguire tutti i lavori, quali tirare su i tralci e posizionarli nel modo più corretto per la loro crescita, passare a dare i trattamenti, attuare la cimatura, ecc. Quando la vite comincia a fiorire subito dopo l’inverno e compaiono i primi caldi, si ha a disposizione un breve lasso di tempo in cui effettuare tutti i lavori descritti in precedenza, perché ritardando ad esempio a tirar su i tralci e lasciandoli allungare troppo, vi è il pericolo che, passando successivamente, si rischi di romperli, perché magari si piegano troppo nell'infilarli tra i fili fissi, creando un danno alla vite stessa. All’inizio le spollavo insieme ai miei familiari usando un filo di juta che poi si smaltisce ecologicamente: il filo viene legato al capopalo e man mano si fa una serie di zig zag legando il tralcio usando l’apposita macchina. Soluzione troppo lenta, dispendiosa in energie e risorse umane. Prima soluzione trovata è stato il distanziale fisso antirotazione da posizionare circa a mezzo palo perché così, una volta che la vegetazione aveva raggiunto una lunghezza sufficiente, venivano tirati dei fili di plastica che mi permettevano in un tempo minore e con poca fatica, di tirare su i tralci. Stessa lavorazione anche nella parte superiore del palo. Su altri vigneti dove produciamo un altro tipo di uva, invece, ho scoperto le molle distanziatrici e tirato i fili di ferro creando il cosiddetto IMPIANTO BINARIO (i fili scorrono in modo parallelo lungo al filare distanziati l’un l’altro dalle molle di circa 50 cm) . Ad una certa lunghezza del tralcio si comincia a chiudere (passando troppo presto si riesce a raccogliere poca vegetazione, quindi le molle non funzionano come dovrebbero) e la molla è montata sul palo circa a metà mentre l'altra all’estremità. Utilizzando le molle, un buon 80% della vegetazione cresce direttamente all’interno dello spazio dei fili, creato dalle molle. Ho chiuso più di 2 ettari da solo. Possiedo 25 ettari di vite, tutti dotati di questo sistema e sono molto soddisfatto, con evidente risparmio di tempo, denaro e manodopera.
Usando le molle distanziatrici ho ottenuto un prodotto migliore, una fioritura più intensa con miglior allegagione (l’impollinazione, il momento dello sviluppo dell’acino). Al momento di effettuare i trattamenti, questo sistema favorisce la penetrazione dei presidi sanitari. L’uva ha un'esposizione solare migliore, che ne permette la maturazione, aumentandone i gradi (saccarina), quindi un inconfondibile prodotto."
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Azienda Vinicola di Caffa Marino.
Località Frave - Mango, Cuneo
Cellulare: 3386996585 / Ufficio: 0141/89456
IL MOLLIFICIO EFFEMME RINGRAZIA IN MODO PARTICOLARE IL SIG. MARINO CAFFA PER LA SUA COSTANTE ASSISTENZA TECNICA.
GRAZIE ALLA SUA ESPERIENZA IL MOLLIFICIO EFFEMME HA MIGLIORATO I PROPRI DISTANZIATORI PER IL VIGNETO PER QUALUNQUE TIPO DI PALO.
I NUOVO PRODOTTI LANCIATI SUL MERCATO DAL MOLLIFICIO EFEMME SONO FRUTTO ANCHE DELLA SUA EFFICACE ESPERIENZA IN CAMPO CHE HA PERMESSO ALL'AZIENDA DI VARCARE NUOVI MERCATI ANCHE AL DI FUORI DEI CONFINI EUROPEI.
DIFFIDIATE DALLE IMITAZIONI!